Pasqua

Tre vini doc che non potranno mancare per il pranzo di Pasqua

Il pranzo di Pasqua si avvicina, e la voglia di far festa con amici e parenti pure!

Ma come rendere speciale il menù pasquale? Quali vini utilizzare per essere sicuri di far bella figura e accontentare i presenti?

Ecco qualche suggerimento per rendere perfetto il pranzo di Pasqua e i momenti in compagnia.

L’aperitivo

Fondamentale è il momento dell’aperitivo. L’accoglienza dell’ospite è il momento di apertura che prepara i palati di parenti e non, presenti alla vostra tavola. Cosa fare per mettere a proprio agio gli invitati e ravvivare l’atmosfera? La soluzione è semplicissima: stappare una buona bottiglia di spumante Doc Venezia.

Le sue bollicine e la sua freschezza metteranno subito i vostri invitati di buon umore, regalando sorrisi e argomenti leggeri.

Avete tra gli ospiti qualcuno che ama essere stupito? Allora sarebbe preferibile accoglierlo con un bella fragrante bollicina…Rosé! Eh sì, il Rosé Doc Venezia in versione spumante farà proprio al caso vostro. Profumi fruttati e floreali, freschezza ed effervescenza, renderanno particolare l’inizio dei festeggiamenti. Come accompagnamento? Dagli affettati ai formaggi, dalle piccole tartine salate alle crudité, insomma, quello che più è in sintonia con il menù.

 

tavola

Primo e secondo

Durante il pranzo di Pasqua le opzioni sono diverse, c’è chi preferisce pasteggiare con una sola tipologia di vino e chi averne uno per il primo e uno per secondo. Molto dipenderà se si decide di presentare un menù a base di carne o di pesce.

Nel primo caso un vino bianco profumato e mediamente strutturato come uno Chardonnay Doc Venezia farà al caso vostro. Nel secondo caso si potrà optare per un Rosè e un Merlot Doc Venezia, soprattutto se il secondo è il tradizionale agnello o capretto.

 

Per il Dolce?

Tra colomba e cioccolato la scelta del vino che ben risponde ai requisiti di dolcezza, freschezza e piacevolezza è il Verduzzo Passito Doc Venezia. Un finale mandorlato, il bouquet floreale, fruttato, con ricordi di camomilla e caramello è l’ideale per concludere al meglio il pranzi di Pasqua.

 

Vegetariano sì, Vegetariano no..

E per chi non mangia carne ? Nessun problema, il Pinot grigio Doc Venezia accompagnerà i primi a base di erbe di stagione e verdure in maniera sublime ed elegante, lasciando spazio alla prorompenza dello Chardonnay Doc Venezia per i secondi in cui solitamente l’aromaticità dei piatti è più spiccata.

pranzo