Rosè Venezia DOC, un tributo alle donne

Il Rosè Venezia DOC è il vino prodotto nei vigneti una volta sotto l’egida della Serenissima Repubblica di Venezia. Nella Città le donne avevano una condizione agiata rispetto alla tendenza dell’epoca: la Legge della Repubblica permetteva loro di esprimere la propria identità ed emancipazione. Un esempio fu Elena Lucrezia Corner Piscopia che nel Seicento divenne la prima donna laureata al mondo, in filosofia, divenendo in pochi anni punto di riferimento per il mondo accademico del suo tempo e fu membro onorario di diverse accademie. Altri esempi furono Elisabetta Caminer, prima donna al mondo direttore di un giornale la “Nuova Gazzetta Veneta”, Gaspara Stampa, eccellente poetessa del 1500, la cui casa fu luogo di ritrovo di letterati ed intellettuali, e le cortigiane veneziane (le cosiddette Carampane), donne erudite e intellettuali come Veronica Franco.

Venezia DOC Rosè, un vino gentile, delicato

Il Rosè Venezia DOC è un vino delicato, a partire dalla nuance di rosa che lo caratterizza. Essa ricorda i fiori di pesco e ciliegio, che il loro esprimono la delicatezza con cui si esprimono le donne; all’olfatto presenta soffici note floreali di rose e fiori selvatici, per poi cedere il passo a profumi fruttati di ananas, marasche (ciliegie selvatiche) e frutti di bosco. Le bollicine vivaci ed eleganti prolungano anche in bocca queste sensazioni con un finale piacevolmente amaricante.

La denominazione Venezia DOC

La Venezia DOC è la denominazione che comprende i territori delle province di Treviso e Venezia, nei vigneti una volta sotto l’egida della Serenissima Repubblica di Venezia, che vanno dalle Dolomiti fino alla Laguna. Qui la biodiversità è rispettata, sin dai tempi dei Veneziani e oggi portata avanti grazie al clima favorevole alla coltivazione della vite. Questi vini regalano l’essenza e le personalità che ognuno di noi può incontrare camminando per le calli o semplicemente entrando in una tradizionale osteria veneziana. Sono il sapore più vero e autentico di questo stile di vita e si possono osservare nel convento dei Carmelitani Scalzi dove sono stati recuperati i vitigni storici locali nel Sestiere di Cannaregio, a pochi passi dalla Stazione dei Treni di Venezia Santa Lucia.