Il rispetto della natura nei vigneti Venezia DOC

Il rispetto della natura

Il rispetto della natura nei vigneti Venezia DOC è pratica quotidiana da parte dei vignaioli aderenti alla denominazione.
Ogni azienda adotta pratiche per ridurre l’impatto della produzione viticolo – enologica sull’ambiente, ma soprattutto per rispettare la biodiversità.
Ad esempio, nella coltura della vite sono impiegati anche i sottoprodotti come il cippato del legno di potatura, ma anche le vinacce possono essere usate come concime per le piante.
Il rispetto dell’ambiente della denominazione Venezia DOC, da parte delle aziende che vi operano al suo interno è messo in pratica anche attraverso l’adozione di tecnologie sostenibili come l’uso di energie rinnovabili, come quella solare per la produzione di energia elettrica destinata alle cantine.
Sempre un maggior numero di azioni a tutela dell’ambiente è attuato da parte delle aziende aderenti alla Venezia DOC, come la riduzione dell’impronta carbonica e dell’impronta idrica della produzione viticolo – enologica.
Il focus dei produttori è tramandare la l’eredità viticolo – enologica di Venezia, uno dei fiori all’occhiello della Serenissima Repubblica, un importante patrimonio fatto di vitigni, vini e territori, compreso tra le Dolomiti, sito Patrimonio Mondiale dell’Umanità UNESCO dal 2009 e Venezia e la sua laguna dal 1987.

La denominazione Venezia DOC

La denominazione Venezia DOC tutela e promuove i vini prodotti, secondo il disciplinare di produzione, all’interno delle province di Treviso e Venezia, con uve autoctone e internazionali, frutto del recupero della tradizione enologica della Serenissima Repubblica di Venezia. Si annoverano tra questi il Pinot grigio Venezia DOC, il Bianco Venezia DOC, il Rosé Venezia DOC, il Rosso Venezia DOC, il Merlot Venezia DOC e lo Spumante Venezia DOC.

Credits: Foto e Testi Consorzio Vini Venezia