Il Primo Maggio con il Rosso Venezia DOC

Il Primo Maggio è una data da segnare sul proprio calendario, non solo perché è un giorno di festa, ma anche perché è possibile rimanere con la propria famiglia a gustare le ricette della tradizione  in casa oppure assaggiando i vini e piatti tipici di Venezia all’interno del proprio giardino.

Perché gustare il Rosso Venezia DOC

Il Rosso Venezia DOC  è la tradizione dei vini rossi di Venezia. Racchiude in sé tutta la cultura e la storia di Venezia. All’interno vi si possono trovare i numerosi vitigni locali come Marzemino, Raboso, Refosco dal peduncolo rosso e Recantina e gli internazionali che i Veneziani della Serenissima Repubblica hanno nei secoli importato come barbatelle (cioè giovani piante di vite) dai loro viaggi nel Mediterraneo.

 

Il territorio di produzione

Il Merlot Venezia DOC è prodotto nel territorio oggi compreso tra le province di Treviso e Venezia, in quelli che una volta erano i vigneti-giardini della Repubblica di Venezia.
Qui nei secoli la vite ha avuto un’importanza non solo dal punto di vista agricolo, ma anche socioculturale. Non è raro trovare viti che hanno anche oltre 100 anni e che con la loro produzione hanno accompagnato i momenti felici delle genti del Piave, del Livenza, del Brenta, dell’Adige e del Tagliamento. La dotazione di acqua e minerali, insieme alle differenze di clima e di terreno, permettono di ottenere diverse sfumature di questo vino, che il vignaiolo interpreta di anno in anno, per offrire il meglio agli assaggiatori che sanno intuire il gusto di Venezia.

 

Un vino che racconta Venezia, da gustare come a Venezia

Questo vino, versatile ma allo stesso tempo anche ricco di sfumature può essere gustato in accompagnamento a numerosi piatti della tradizione. Tra questi ci sono i “maccheroncini ubriachi al Montasio DOP” oppure il “fegato alla Veneziana”.

Credits: Foto e Testi Consorzio Vini Venezia