Il pianto, la rinascita della vite

È un momento importante

Il pianto, la rinascita della vite. Proprio così: si tratta di una fase assolutamente naturale, che segna la ripresa vegetativa della vite che si prepara ad affrontare una nuova annata ricca di belle e brutte giornate, ma sempre con il buon umore, quello delle persone della denominazione Venezia DOC se ne prendono cura, la allevano come una figlia. Si tratta quindi di un momento assai positivo.

 

Perchè si chiama pianto della vite?

Questa fase del ciclo annuale è chiamata appunto pianto, poiché guardano le viti, queste piangono, cioè dai tralci che si sono risvegliati dal letargo invernale determinato dal freddo, riprendono a vivere, emettendo un liquido trasparente. Tale fenomeno è dovuto dal fatto che richiamano i liquidi presenti nel terreno per inviarli alle gemme, da cui nasceranno i nuovi germogli e quindi i grappoli che ci daranno un’altra eccellente produzione dei vini prodotti dai vigneti parte della storia di Venezia.

 

Da cosa è costituita la soluzione liquida trasparente che si vede ?

Il liquido che si vede è una soluzione a base di zuccheri (presenti nelle riserve energetiche della pianta) e sali minerali, quelli presenti nel terreno.

 

Quando avviene di solito durante l’anno?

Il periodo del pianto non è regolare, nel senso che varia in funzione della varietà di vite (ogni vitigno ha le sue epoche, cioè i momenti in cui rispetto agli altri attua il pianto, il germogliamento, la fioritura e così via) e del territorio in cui si trova la pianta (pianura, collina, montagna). Il momento segna quindi la fine dell’inverno e l’inizio fisiologico per la pianta della primavera.