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La primavera nei vigneti Venezia DOC

La primavera nei vigneti Venezia DOC è un momento magico, durante il quale la natura rinasce e la vite si prepara ad una nuova annata.

La stagione della rinascita

La primavera è tradizionalmente considerata come la “stagione della rinascita”, in quanto gli animali escono dal letargo e le piante riprendono il loro ciclo annuale, emettendo nuovi germogli e fiori.
All’interno dei vigneti Venezia DOC, le piante spontanee ricrescono, sospinte dai nuovi caldi, dovuti alla maggiore presenza del sole, che permette anche il risveglio della biodiversità che da sempre li caratterizza.
Si fanno vedere così coccinelle, farfalle, api, insetti utili a mantenere l’equilibrio tra flora e fauna e permettere l’impollinazione di piante sulle quali vivono altri insetti in grado di proteggere la vite da piccoli animali predatori.

 

Le fasi della vite

In questo periodo, che va dalla fine di marzo a circa la metà di giugno, ma variabile a seconda della zona dove si trova il vigneto, più calda verso Venezia e il mare, più fredda verso le colline e le Dolomiti possiamo assistere a diverse fasi, che iniziano dal pianto della vite. Non si tratta di un momento triste, ma anzi assai felice. Durante questa fase, le piante, agli apici dei tralci potati in inverno, emettono un liquido trasparente a base di acqua, zuccheri e sali minerali, che provengono dal terreno e dalle riserve della pianta stessa, segno della ripresa delle attività vegetative. Poi avviene l’emissione dei germogli, corrispondente alla schiusura delle gemme e all’inizio della crescita dei tralci che sosterranno la nuova produzione. Nel frattempo, ci sarà anche la crescita delle foglie indispensabili per garantire nutrimento alla pianta stessa, ma soprattutto ai futuri grappoli, che appena si vedono, abbozzati.

 

Verso la fine della primavera

Alla fine della stagione che introduce alla stagione da molti considerata più bella, perché permette di stare all’aperto, passeggiare tra i vigneti e sentire il profumo dei fiori, in attesa che diventino frutti gustosi, avviene la fioritura anche per la vite, scalare a seconda della zona in cui si trova il vigneto e a seconda del vitigno preso in considerazione. La data è variabile, proprio perché stiamo parlando della natura, un elemento che fa della variabilità il suo tratto distintivo. Non esistono situazioni uguali alle altre, ma simili tra di loro.

“C’è un libro sempre aperto per tutti gli occhi: la natura.” (Jean-Jacques Rousseau)