La fioritura nei vigneti Venezia DOC

La fioritura, l’inizio della nuova annata

La fioritura per la vite, ma come per le altre piante rappresenta un evento importante, ma allo stesso tempo delicato, poiché può essere vanificato nella sua efficacia da una moltitudine di fattori, tra cui quelli legati all’ambiente, come per esempio un’eccessiva piovosità che può far rigonfiare il polline, che cadrebbe a terra o peggio sarebbe non fertile.
La fioritura nei vigneti Venezia DOC è un evento scalare, cioè come per altre fasi della vite non avviene in contemporanea per tutte le piante, anche di uno stesso vitigno, ma in un periodo di tempo che varia anche all’interno dello stesso vigneto, in quanto ogni pianta è diversa dall’altra. La variabilità è da intendersi ovviamente anche tra vitigni diversi e sottozone di produzione. Sono proprio queste piccole differenze a creare l’espressione dei vini di Venezia, che il viticoltore e l’enologo puntano ad esprimere in ogni bottiglia.

Un momento delicato

La fioritura nei vigneti Venezia DOC dura dai 10 ai 15 giorni e per quanto riguarda la vite l’impollinazione avviene in modo autogamo, la fecondazione avviene quando il seme maschile si fonde con la cellula uovo femminile nell’ovaio della pianta, poichè la vite è una pianta autoimpollinante. Si può dire conclusa la fioritura quando si verifica l’allegagione, ovvero la fecondazione completa del fiore femminile ad opera del polline, proveniente da quello maschile e quindi la formazione dell’abbozzo del futuro nuovo acino.

La denominazione Venezia DOC

Venezia DOC è la denominazione che tutela e promuove i vini prodotti nei territori ereditati dalla Serenissima Repubblica di Venezia, situati nelle province di Treviso e Venezia. Tra questi vi fanno parte lo Chardonnay Venezia DOC, il Merlot Venezia DOC, il Pinot grigio Venezia DOC, il Rosè Venezia DOC e lo Spumante Venezia DOC.

 

Credits: Foto e Testi Consorzio Vini Venezia