Le vie del vin e de altre merci presiose

Venezia, città di mercanti, nel passato è stata il polo commerciale più importante d’Europa con prodotti rari e preziosi, tra cui l’amato vino che ha donato i nomi alle sue vie.

Un wine tour a Venezia che ripercorre le calli e campielli dei mercati e degli antichi scambi commerciali nel cuore della città.

A pochi minuti dalla stazione e P.le Roma, passando per il caratteristico Campo (piazza) di San Giacomo dell’Orio, una volta antico ritrovo dei malviventi, arriverete a San Cassiano dove potrete ammirare meravigliosi esempi di arte contemporanea presso la Fondazione Prada.

Proseguendo passate per calle dei Botteri, dalla quale inizia un percorso di vie che ci rimanda alle antiche attività presenti, ed esercitate, in loco. Una volta giunti si potrà camminare sulla riva che si affaccia sul Canal Grande, nominata Riva dell’olio poichè anticamente, proprio qui, veniva trasportato il prezioso condimento proveniente dalle soleggiate terre del Mediterraneo (Grecia e Sud Italia).

Un trasporto davvero prezioso in quanto oltre ad insaporire i celebri piatti veneziani, ne aiutava la conservazione, ed era altresì impiegato per la lavorazione della lana. Da Riva dell’olio si prosegue dritto per quello che è il mercato del pesce di Venezia simbolicamente il cuore della città.

E’ qui che potrete assaporare la vera vita e il fermento veneziano, dove tutti i pescatori la mattina preparano il pescato del giorno che potrete assaggiare nelle friggitorie vicine. Uno spuntino per stuzzicare il palato e cogliere la “verve” del veneziano doc accompagnato da un calice di delicate bollicine.

Per chi volesse provare un pranzo in un’antica locanda in questa zona ce ne sono alcune che risalgono al ‘600, prenotando si possono degustare i piatti locali accompagnati da un magnifico e strutturato chardonnay.

Per chi avesse voglia di proseguire, si ritroverà in pochi minuti nel Campo delle Erberie, l’antico mercato delle erbe. Potrete acquistare frutta e verdura freschissima che arriva anche dagli orti veneziani: le isole di Sant’Erasmo e delle Vignole.

In questo luogo potrete ammirare la statua del Gobbo, un ricordo del traguardo di una lunga corsa che la Repubblica faceva compiere ai ladri catturati per chiedere ammenda. Per ammirare il Canal Grande in tutta la sua bellezza non v’è posto migliore del Ponte di Rialto, simbolo inconfondibile della stessa Doc Venezia.

Godete del prezioso ponte dalla vicina Riva del vin, così chiamata perché utilizzata per trasportare le botti piene di vino che poi sarebbero state vendute agli osti e ai privati.

Di fronte a voi, dall’altra parte del canale, potrete osservare il magnifico palazzo Dolfin, casa di Ludovico Manin, ultimo Doge della Repubblica della Serenissima.

Se passate il ponte potrete visitare l’antico Fondaco dei tedeschi, un edificio- palazzo che era adibito a magazzino e mercato della comunità tedesca a Venezia.

Esso costituiva una sorta di “ambasciata” di territorio in cui era possibile trovare le merci preziose che arrivavano da queste terre. Oggi potrete invece trovarvi il centro delle griffe più note e acquistare un elegante spumante o rosè Doc Venezia. Vivamente consigliato salire sulla terrazza dell’ultimo piano per ammirare tutta Venezia dall’alto.

Proseguendo per la Mercerie (antica zona dei tessuti) giungerete in un’area piena di deliziose e tradizionali osterie dove ad attendervi ci saranno relax e gusto, verrete così stupiti dai piatti della tradizione, sapientemente accompagnati da Chardonnay e Merlot.

LOCALI, OSTERIE, ENOTECHE CHE POTRETE TROVARE LUNGO L’ITINERARIO:

Bistrot de Venise
Poste Vecie
Da Mario alla Fava