I VIGNETI DENTRO VENEZIA

Se vuoi sentire e bere Venezia con i vini del territorio, non esiste nulla di più rappresentativo dei vigneti all’interno della città.

Se vuoi conoscere davvero Venezia e apprezzare appieno il piacere che si nasconde tra le sue rinomate calli non esiste nulla di più rappresentativo dei vigneti che si nascondono all’interno della città.

Convento dei Carmelitani Scalzi

A due passi dalla stazione di Santa Lucia si erge maestosa la Chiesa di S. Maria di Nazareth con annesso Convento dei Carmelitani Scalzi. Qui vengono coltivate dai frati più di una quindicina di viti per recuperare e valorizzare i vigneti del territorio lagunare e la biodiversità enologica dei vini di Venezia. Un luogo speciale, carico di simboli e armonia, dove è possibile vedere dove hanno ripreso vita i vini Doc Venezia.

Ogni pianta, dalle viti alle erbe aromatiche, è disposta secondo un rituale numerico che rimanda direttamente al nuovo e all’antico testamento, alla dicotomia tra vita mortale e spirituale.

La Chiesa di S. Maria di Nazareth risale al 1608 e domina il Canal Grande. Accoglie la comunità dei frati carmelitani che con passione si dedicano al mantenimento dell’intero complesso. Il termine “Carmelitani” deriva dall’antica parola “Karmel” che oltre ad indicare il monte dove ebbe origine il l’ordine religioso, significa anche “giardino”.

Il Consorzio Vini Venezia è qui che ha scoperto qualche anno fa l’antico brolo (orto-giardino) dove era presente un antico vigneto.  Dopo lo studio delle varietà presenti e individuando altre possibili varietà da inserire , si è venuto a creare un vero e proprio giardino della bio-diversità .

Entrando per il piccolo negozietto dove i frati vendono i prodotti naturali realizzati all’interno del Convento, è oggi  possibile vedere il cortile e l’accesso al delizioso brolo. Durante l’anno si possono prenotare delle visite guidate al giardino, vi consigliamo il periodo che va da aprile ad ottobre, momento nel quale cominciano a crescere i grappoli d’uva, avviene la vendemmia e i colori si fanno brillanti ed intensi.

Torcello

Nel cuore dell’isola di Torcello ha preso vita uno dei due vigneti che il Consorzio Vini Venezia, in collaborazione con Veneto Agricoltura, ha realizzato raccogliendo tutte le varietà di vite presenti nella città lagunare.

Il risultato? Una collezione di vigne, una banca genetica a cielo aperto immersa nella struggente bellezza della laguna e dell’isola di Torcello.

Tra antiche rovine medievali, chiesette diroccate, orti e barene (parte di isolotti che emergono o vengono sommersi a seconda dell’alta o bassa marea),

il vigneto cresce rigoglioso in un’atmosfera a dir poco paradisiaca.

Il terreno è frutto della gentile concessione della Famiglia Baslini che ha colto e creduto nell’importanza del progetto.