Chardonnay Doc Venezia

Vino chardonnay DOC Venezia

Descrizione generale

Lo Chardonnay lega le sue origini all’omonimo paese del Mâconnais in Borgogna, frutto della combinazione in epoca medievale di Pinit Nero e Gouais, un vitigno di origine slava di grande vigoria, utilizzato principalmente per “tagliare” numerosi vini.

Giunge in Italia per vie commerciali solo successivamente, dalla metà dell’800, in particolar modo in Trentino e Friuli per poi giungere in tutto l’entroterra veneto agli inizi del Novecento, dove era ampiamente coltivato.

Fino al 1974 lo Chardonnay, in tutta Europa, viene confuso con il Pinot Bianco, dal quale si discosta solo per il caratteristico coloro dell’acino tanto da identificarlo il più delle volte con il termine “Pinot Giallo” o “Pinot Chardonnay”.

E’ dagli anni ‘70 che inizia la vera storia amplenografica dello Chardonnay che ha dimostrato grande versatilità e la capacità di esprimere al meglio le peculiarità caratteriali della zona di produzione.

Caratteristiche

Lo Chardonnay Doc Venezia è caratterizzato da un colore giallo paglierino intenso, con riflessi dorati, e una luminosità calda ed intensa.

Al naso ci regala sentori fruttati di banana, pesca ed ananas su sottofondo minerale con leggeri ricordi di fiori selvatici. In bocca risulta avvolgente, elegante ben equilibrato tra morbidezza e freschezza con una sapidità contenuta.

Parla delle terre in cui è nato, accarezzato dal sole e dalla brezza che arriva dal vicino mare

11092011-DSC_4480-2

Quando bere Chardonnay Doc Venezia?

Un vino gustoso da aperitivo con qualche cicchetto, anche se l’ideale è condividerlo con gli amici e la famiglia durante i pranzi domenicali, anche in quelli in barca, ormeggiati in qualche isola della laguna (“nel barchin” in veneziano).

Abbinamento Chardonnay DOC VENEZIA

Abbinamenti consigliati

Un vino così ama piatti strutturati, per esempio una bella orata al forno insaporita da erbe aromatiche come salvia e alloro. Da il meglio di sè con le tradizionali grigliate di pesce e risotti di mare, molto apprezzati durante le festività estive veneziane. Tra i primi è un buon compagno per i risotti o paste con le verdure.