vino

Come conservare il vino: ecco tre pratici consigli da seguire!

C’è chi lo preferisce giovane e chi invecchiato, ma come conservare il vino in cantina nel modo corretto? E’ considerato un prodotto “vivo” in quanto continua nel tempo la sua evoluzione, migliorando e ampliando le caratteristiche organolettiche che regala all’assaggio.

L’invecchiamento, o più correttamente “affinamento”, non regala solo piacere gustativo, ma è anche un orgoglio e un vanto per chi custodisce, come un vero collezionista, preziose etichette e rare bottiglie.

In questi casi è ancor più importante conservare al meglio le proprie bottiglie.

Ecco dunque tre semplici consigli su luogo, temperatura e modalità di conservazione.

Luogo: la scelta del posto ideale

Il luogo più adatto per conservare correttamente il vino è una stanza ben isolata dai rumori, dalla luce diretta del sole e che non sia contaminata da altri odori.

Da dimenticare..

Anche se è affascinante pensare alla classica scaffalatura in cucina o alla cantina ricolma di vino, formaggi e salumi, questi non sono i posti ideali per conservare al meglio le prestigiose bevande. Gli altri alimenti, con odori e profumi intensi, magari con qualche muffa (si pensi ai formaggi stagionati), rischierebbero di rovinare le preziose bottiglie e il loro contenuto. Luci e rumori andrebbero ad alterare la struttura e il colore del prodotto dando origine a sgradevoli sensazioni gustative.

cantina

Temperatura: un’alleata del buon vino

Altro fattore importantissimo da non trascurare è la temperatura e la sua costanza. La bassa temperatura, infatti, mantenuta costante, ci aiuta a conservare a lungo il vino senza alterare le sue qualità organolettiche. Un vino che è conservato alla temperatura sbagliata, magari troppo alta, o con eccessivi sbalzi termici, risulterà all’assaggio “cotto”, con sgradevoli sensazioni “marsalate”.

L’ideale è tenere la temperatura più vicina a quella di servizio, ossia tra i 14°C e i massimo 18°C, con un’umidità che non superi mai il 70%.

polvere

Posizione: un dettaglio da non trascurare

Temperatura e luogo sono importanti, ma un ultimo aspetto da non trascurare è la posizione in cui viene riposta la bottiglia. Il vino va conservato coricato, così facendo il tappo di sughero svolge a pieno la sua funzione. Il sughero è un materiale poroso, che serve tanto a sigillare il vino nella bottiglia quanto a permetterne una micro ossigenazione. Senza il contatto diretto del vino che lo “lubrifica”, il tappo, non manterrebbe la sua struttura. Questo seccandosi permetterà l’entrata di una maggiore quantità di ossigeno causando le famose “ossidazioni”.

sughero

Ricordarsi di …

E’ buona norma ogni tanto rimuovere la polvere dalle bottiglie con un semplice panno, non sarà necessario l’impiego di acqua o altri prodotti. Ricordatevi inoltre di arieggiare la cantina di tanto in tanto e  di mantenere sotto controllo le temperature.

 

 

Per chi non avesse lo spazio per una cantina

Per chi vive in appartamento e non ha materialmente lo spazio per creare una cantina, esistono delle cantinette-frigo che occupano pochissimo spazio. Praticissime e con temperature differite, le dimensioni variano da un mini frigo al doppia anta.

Tutto chiaro? Non resta che stappare una bottiglia di… DOC Venezia!

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