carnevale a venezia

Carnevale di Venezia: tra mistero e tradizione, ad ogni maschera il suo vino

Carnevale di Venezia: un evento unico al mondo a cui, almeno una volta nella vita, bisogna partecipare. La città si riempie di maschere, si festeggia giorno e notte, i palazzi che si affacciano sui canali si riempiono di luci, musica e colori.

Nelle botteghe vicino al centro vengono creati i tradizionali costumi, che riprendono le storiche figure del Carnevale dietro le quali poter celare la propria identità.

Quali scegliere? Ecco le principali maschere abbinate ai vini della doc Venezia per scoprire quello che più rispecchia il vostro personaggio!

Un volto enigmatico: Il medico della peste

Impossibile non aver mai visto questa maschera al Carnevale di Venezia: il medico medievale è una delle più tradizionali e facili tra ritrovare.

Caratterizzata dal lungo becco o nasone, con occhialini tondi, mantello e cappello, si distingue per semplicità, eleganza e enigmaticità.

Chi rappresenta questa maschera? E’ l’abbigliamento dei medici che durante il Medioevo e nei periodi della peste giravano per la città e per difendersi dai cattivi odori e dai “germi” mettevano all’interno del lungo becco bianco degli oli essenziali e delle erbe aromatiche.

Che vino degustare indossando questa maschera? Un merlot Doc Venezia sembra l’ideale. La personalità equilibrata, la rotondità di sapore, e il bel contrasto cromatico con il costume lo rende il vino ideale.

dottore

La dama del settecento: un classico intramontabile

Si dice Carnevale di Venezia e le fanciulle pensano subito al classico vestito da dama settecentesca. Scontato? Affatto! Queste dame, nei loro salotti, e nella vita mondana hanno dettato moda, dato scandali, vissuto struggenti drammi amorosi. Ritratte da celebri pittori o raccontate nelle commedie, le dame del ‘700 sono le protagoniste femminili delle serate veneziane. Civettuole, eleganti, con procaci scollature, sorseggiano sicuramente un Rosè Doc Venezia, che per brio, freschezza e bouquet ben esprime il carattere complesso e variegato di queste fanciulle.

Curiosità: esiste anche un travestimento da donna…per uomini! E’ la Gnaga, la maschera col viso di un gatto sornione, che vestita da donna borghese se ne va ondeggiando per le vie..

dama

Pantalone: dalle origini della storia veneziana

Personaggio popolare ben radicato nella tradizione della maschera veneziana. Pantalone è la splendida caricatura del mercante veneziano del ‘500: vecchio, avaro e lussurioso. L’abbigliamento è costituito da un manto nero che ricopre una sfolgorante calzamaglia rossa. A volte divertente per i suoi “flirt” amorosi, a volte burbera per il tono un po’ moralistico da genitore, Pantalone è uno dei personaggi storici della commedia del Goldoni.

Cosa abbinare ad un personaggio così esuberante ? Le note dello Chardonnay Doc Venezia sapranno dar giusta voce a questo personaggio del mondo veneziano.

 

La Bauta: eleganza ad ogni età

Tipicamente veneziana, la bauta è una maschera unisex, indossata da gentiluomini e gentildonne nel passato, anche se di uso prevalentemente maschile. Utilizzatissima tanto per questa occasione quanto, durante l’anno, dai nobili. Elegante, sobria, distinta. Queste le caratteristiche che ben corrispondono il carattere del Pino Grigio, che saprà rispecchiare la personalità della bauta e di chi la indossa.

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Truffaldino meglio noto come Arlecchino

Personaggio spumeggiante, folle, comico, tanto da poterlo definire il Re del Carnevale italiano. Protagonista delle commedie del Goldoni, è lo spirito della festa e per questo non può che essere un degustatore dello Spumante Doc Venezia, il degno accompagnamento per aprire le sfarzose feste carnevalesche.

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